La gestione dei progetti in TextMate

Posted in Tesi con i tag , , , , on 26 Settembre 2008 by ashortapnea

Qualche anno fa, compilare un documento in LaTeX, specialmente un documento lungo come una tesi di laurea, poteva richiedere un po’ di tempo. Per questo era buona abitudine dividere il lavoro in vari files: un documento principale, che caricasse tutti i pacchetti, e un file per ciascun capitolo della tesi, richiamato nel documento principale dai comandi \include o \input.

Nonostante le necessità stringenti per questo tipo di scelta non ci siano più, è rimasta come abitudine. Vediamo come Textmate ci può aiutare nella gestione di un progetto ampio con numerosi file.

File .tmproj. Prendete la vostra cartella contenente tutti i file della tesi, trascinatela sopra l’icona di TextMate e si aprirà una finestra. A lato di questa potete notare un pannello progetti, dove potete vedere tutti i file contenuti nella cartella trascinata. Questa finestra può essere salvata come un “progetto”, dal menù File. Ciò che salverete sarà un nuovo file, tesi.tmproj, che vi permetterà di accedere al vostro lavoro rapidamente. Questo file .tmproj potrà essere spostato, rinominato, cancellato senza andare a toccare i sorgenti LaTeX del vostro lavoro.

Tab riordinabili e navigabili. La finestra progetti permette di navigare e di visualizzare differenti file allo stesso tempo attraverso dei tab, così come facciamo con il nostro browser. I tab sono riordinabili a piacere e navigabili da tastiera, attraverso le usuali scorciatoie (mela 1, mela 2; mela alt freccia dx, mela alt freccia sx).

Go to File. Nel caso in cui il pannello progetti non sia visibile; nel caso in cui, anche se fosse visibile, per aprire un dato file bisogna pur sempre arrivarci con il puntatore del mouse (e ciò è fatica); nel caso in cui avessimo così tanti file aperti nei nostri tab da non essere più facilmente raggiungibili, ebbene, in tutti questi casi ci viene in aiuto il comando Go to File. Tramite una semplice scorciatoia (mela t) appare una finestra che contiene “tutti” i nostri file progetto. Cominciando a digitare qualche lettera si ottiene una scrematura dei file in base al nome, con un semplice invio, si ottiene l’apertura del file desiderato. Inoltre, cliccando sulla freccia in basso a sinistra, è possibile accedere ad un pannello di configurazione del comando, con cui impostare i file che si desidera o che non si desidera avere accessibili attraverso questa finestra, scremandoli in base alla loro estensione. Una schermata è meglio di mille parole:

Set Master File. Il comando, annidato nel bundle LaTeX  ma facilmente raggiungibile dal menù Help per chi ha Leopard, serve per poter lanciare la compilazione del nostro documento anche da un file secondario, senza la necessità di aprire il file principale. Per file principale intendo il file che contiene tutti i pacchetti, in sostanza quello che contiene il \begin{document}  … \end {document}, mentre per file secondario intendo un file richiamato attraverso i comandi \include o \input. Il comando, lanciato da un file secondario,  ci chiederà quale file è quello principale e aggiungerà una stringa di questo tipo: %!TEX root = /Users/roberto/Desktop/to do/carta dei servizi/cartaservizi.tex.  In tal modo potremmo lanciare la compilazione del documento direttamente da qualsiasi file secondario.

Projetc Panel. TextMate fornisce di default un pannello progetti, attraverso cui è possibile vedere tutti i file afferenti il nostro progetto, cancellarli, crearne di nuovi, nidificarli, andare a vederli nel Finder. È possibile estendere queste funzionalità installando un plugin di terze parti: ProjectPlus. Ecco come appare:

 

Rispetto al pannello progetti originale, ProjectPlus ha una resa grafica migliore, apparendo integrato nella finestra e non più come uno sportellino laterale. Inoltre supporta le etichette colorate del Finder, l’ordinamento dei file e tutto quanto vedete dall’immagine qui sopra.

Function Pop-up. Questa funzione ha un nome particolare che non è immediatamente comprensibile, dovuta alla necessaria generalità che deve avere per tutti i bundle. Tuttavia è fin troppo utile per il LaTeX bundle. Prendete un file che abbia una propria strutturazione interna, una suddivisione tra paragrafi (=section), sotto paragrafi, sotto–sottoparagrafi, capoversi (=paragraph) e sottocapoversi. Non devono essere necessariamente presenti tutti questi elementi, basta sia presente una qualsiasi suddivisione interna. Guardate nella finestra in basso a destra, troverete segnalato il paragrafo o il capoverso in cui state operando. Se cliccate sull’indicazione, uscirà un’immagine simile a questa:

Così, attraverso questo menù si potrà avere una rapida visione della suddivisione del nostro testo e si potrà passare comodamente da una sezione all’altra. Inoltre questa funzione dispone di un apposito comando, Go to Symbol (mela shift t), che farà comparire una finestra, identica nel comportamento a quella richiamata da Go to File, è un’ulteriore modo per spostarsi rapidamente da una parte del testo all’altra.

 

 


The MacTeX-2008 Distribution

Posted in Tesi con i tag , , , on 5 Settembre 2008 by ashortapnea

È uscita la MacTeX-2008. La si può ottenere attraverso gli usuali canali del CTAN, scaricandola via http o via ftp, oppure è a disposizione un torrent su The Pirate Bay. Visto che si tratta di più di un GB di materiale, consiglio, per le comodità date da Bittorrent,  di usare il secondo metodo.

Le novità sono parecchie, due su tutte: l’autoaggiornamento dei pacchetti e SyncTeX. Se volete approfondire, qui trovate pane per i vostri denti. Per l’aggiornamento automatico dei pacchetti viene fornito un programma, TeX Live Manager. Devo ancora provarlo e deve ancora uscire adeguata documentazione per il Mac. 

Continua a leggere…

L’autocompletamento della bibliografia, un plugin di terze parti

Posted in Tesi con i tag , , , , , on 27 Luglio 2008 by ashortapnea

Questa funzione molto utile è inserita di default nel bundle di TextMate. Per verificarlo basta aprire un template qualsiasi, assicurarsi che sia presente un file di bibliografia nella stessa cartella del nostro documento, digitare il comando \cite{}alt esc per il completamento.

L’immagine qui sotto mostra il funzionamento standard.

Il comportamento di default

Il comportamento di default

Il video del precedente articolo invece utilizza un plugin di terze parti, funziona meglio ed è graficamente migliore. Come installarlo:

Continua a leggere…

TextMate, BibDesk e l’autocompletamento della bibliografia

Posted in Tesi con i tag , , , on 1 Luglio 2008 by ashortapnea

Una delle grandi comodità di LaTeX è la capacità di gestire ottimamente una bibliografia, sia in termini stilistici che in termini organizzativi.

A tutto questo TextMate aggiunge qualche ulteriore possibilità, ovvero l’autocompletamento della bibliografia. Posto il fatto che:

- sappiate come viene gestita la bibliografia in LaTeX;
- abbiate creato il vostro file .bib, consiglio di usare BibDesk per crearlo;
- il file in questione sia nella stessa cartella dove avete il vostro documento LaTeX;

siete pronti per gli effetti speciali.

Continua a leggere…

TextMate e Latexmk.pl

Posted in Tesi con i tag , , , on 23 Giugno 2008 by ashortapnea

Se usate TextMate per produrre i vostri documenti con LaTeX, consiglio di impostare nel pannello preferenze del bundle LaTeX l’opzione Use Latexmk.pl. 

Si tratta di uno script in perl che è in grado di compilare LaTeX ed eseguire BibTeX il numero di volte necessario per risolvere tutte le citazioni.

Continua a leggere…

TextMate e i caporali

Posted in Tesi con i tag , , , on 20 Giugno 2008 by ashortapnea

TextMate ha una funzione molto comoda, gli Auto-Paired Characters, tentando una traduzione, i caratteri associati automaticamente. Stiamo parlando di parentesi – grafe, quadre, tonde – o di virgolette, insomma tutti quei caratteri che vanno sempre in coppia. Una volta aperta una parentesi, va chiusa, specie se si lavora con LaTeX; a questo pensa automaticamente TextMate.

Ai caratteri già inseriti base nel Latex.tmbundle mancavano i caporali, conosciute anche come virgolette basse o guillemets, queste qui: «…» (alt 1 e alt shift 1 su Mac). Visto che sono le virgolette consigliate per le citazioni, ho cercato di inserirle in TextMate.

Continua a leggere…